Osservatorio del biellese beni culturali e paesaggio

Rivolta (FAI): «EST-Urbano? E’ un’opportunità di rilievo nazionale»

Per Maurizio Rivolta, vice presidente nazionale del Fondo Ambiente Italiano, una trasformazione coerente dell’area EST della città di Biella ha le caratteristiche e le potenzialità per essere un unicum a livello nazionale.

Ascolta l’intervento integrale che Rivolta ha tenuto sabato 27 maggio 2023 durante la conferenza stampa con la quale l’Osservatorio ha presentato la richiesta di Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico, inviata alla Regione in aprile e contro firmata da altre dieci organizzazioni del territorio.


Interesse Pubblico: le ragioni della nostra richiesta per l’EST-Urbano

L’Osservatorio del Biellese Beni Culturali e Paesaggio ha presentato formale richiesta alla Regione Piemonte perché l’area che abbiamo chiamato EST-Urbano sia dichiarata di Notevole Interesse Pubblico.
Sabato 27 maggio 2023 abbiamo spiegato in una conferenza stampa, organizzata con la Delegazione FAI di Biella e Fondazione Pistoletto, le ragioni di quella che consideriamo un’azione di cittadinanza attiva a tutela del bene comune che è inscritto nel paesaggio cittadino.

Questo l’intervento della presidente Patrizia Garzena a nome dell’associazione e dei firmatari della richiesta.

«Quella di oggi è una tappa della campagna EST-Urbano che l’Osservatorio ha lanciato nel febbraio del 2022 e che continuerà nei prossimi mesi.

Abbiamo realizzato una serie di eventi pubblici nei mesi scorsi ma abbiamo anche e soprattutto costruito consapevolezza attorno a quest’area della città, con un’attività intensa e più nascosta di attivazione di contatti con potenziali portatori d’interesse.


Che cosa intendiamo per EST-Urbano?
Intendiamo una parte della città di Biella che per noi è un’entità unica, omogenea e coerente. Intendiamo un sistema urbano che contiene il luogo dove siamo oggi ma anche l’ex Ospedale, il complesso degli Ex Rivetti, le due sponde del Cervo, la via Carso, la stazione ferroviaria e i quartieri che questo sistema tocca, di San Paolo e di Chiavazza.

Da febbraio 2022, l’Osservatorio chiede che questo sistema urbano sia riconosciuto come tale e che le sue trasformazioni siano pianificate con una visione unitaria, coerente e lungimirante. Non lasciate quindi all’estemporaneità dell’iniziativa singola, né alle sole logiche del mercato, né ai cambi di colore delle amministrazioni pubbliche.

E’ un sistema che rappresenta un bene comune per la collettività, non semplicemente una somma di particelle catastali private e pubbliche. E, a nostro avviso, questo bene comune va individuato e valorizzato.

Lo diciamo da diversi anni ormai, che per la gestione delle trasformazioni delle città è fondamentale una visione politica coerente che guardi lontano, che sia capace di scelte coraggiose, che volano alto.

In quanto soggetto della società civile, l’Osservatorio ha deciso di non portare semplicemente avanti una campagna di sensibilizzazione ma ha voluto fare un passo ulteriore, concreto. Con una presa di responsabilità altrettanto concreta.


E lo abbiamo condiviso con altri soggetti del territorio, preoccupati come noi, per gli assetti futuri di questa parte di città.

Così il 28 aprile 2023 abbiamo depositato sul tavolo della Regione Piemonte una richiesta formale perché l’area dell’EST-Urbano venga dichiarata di Notevole Interesse Pubblico.
Lo abbiamo fatto utilizzando uno strumento che è previsto dal Codice dei Beni Culturali e che può essere attivato anche dalle organizzazioni della società civile quale noi siamo.
La richiesta – di cui tra poco parlerà Sara Carretta più nel dettaglio – è stata controfirmata da altre dieci organizzazioni che con noi hanno condiviso mesi di meticoloso lavoro di stesura, revisione e co-generazione fino ad arrivare a un documento che fosse il più possibile unitario. Queste organizzazioni sono:

  • DocBi Centro Studi Biellesi
  • CNA
  • Confesercenti
  • Cgil Camera del Lavoro
  • Centro documentazione sindacale della Camera del Lavoro
  • Cittadellarte Fondazione Pistoletto
  • Delegazione FAI Biella
  • WWF Piemonte
  • Delegazione UCID Biella
  • Associazione Ars Teatrando

La richiesta dovrà ora essere esaminata da una Commissione Regionale che aprirà un’istruttoria e che ci costringerà – tutti quanti – nei prossimi mesi a non abbassare più l’attenzione su questa parte di città. Ed è esattamente quello che vogliamo.

Perché questo ci darà ancora una volta l’opportunità per alzare il livello del dibattito sull’EST-Urbano e per fare appello – con ancora più forza – a tutti coloro che hanno idee, risorse e coraggio per immaginare delle rigenerazioni possibili e di qualità.

A nostro avviso qui, nell’EST-Urbano, c’è un’opportunità che va ben al di là della cerchia biellese e che va colta così come è stata colta in altre province non lontane e non così diverse dalla nostra – e lo racconterà il nostro relatore, Maurizio Rivolta, dal suo autorevole punto di osservazione come vice presidente nazionale del FAI.

Per noi questo passaggio è un’azione di cittadinanza attiva che ci auguriamo sia di sprone e di stimolo per altri che vorranno accettare l’invito e la sfida a lavorare insieme per dare un futuro all’EST-Urbano.

Sappiamo che i tempi di esame e approvazione di una Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico sono lunghi. Ne siamo consapevoli ma riteniamo che ne valga la pena perché – comunque andrà a finire – noi vogliamo poter dire, un giorno, di aver fatto la nostra parte.
Aver fatto quanto era nelle nostre possibilità perché l’unicità dell’EST-Urbano sia valorizzata al meglio, senza cadere nella frammentazione e nella banalizzazione che la cancellerebbero per sempre.

Richiesta Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico: cos’è, come funziona

La Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico è prevista dall’articolo 136 del Codice dei Beni Culturali (Decreto Legislativo 22 gennaio 2004 n. 42) per:

  • a) le cose immobili che hanno cospicui caratteri di bellezza naturale, singolarità geologica
  • o memoria storica, ivi compresi gli alberi monumentali;
  • b) le ville, i giardini e i parchi, non tutelati dalle disposizioni della Parte seconda del presente codice, che si distinguono per la loro non comune bellezza;
  • c) i complessi di cose immobili che compongono un caratteristico aspetto avente valore estetico e tradizionale, inclusi i centri ed i nuclei storici;
  • d) le bellezze panoramiche e così pure quei punti di vista o di belvedere, accessibili al pubblico, dai quali si goda lo spettacolo di quelle bellezze.

Chi la concede?
La Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico è deliberata da un’apposita Commissione Regionale, prevista dal medesimo articolo del Codice dei Beni Culturali.
In Piemonte la Commissione è stata istituita con Decreto Presidente Giunta Regionale del 14 settembre 2015 n. 91. Finora la Commissione Regionale del Piemonte ha accolto 8 istanze e concesso la Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico ad altrettante aree. Un elenco delle Dichiarazioni concesse è disponibile sul sito della Regione.

Che cosa contiene?
Nella presentazione dell’istanza di Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico giocano un ruolo importante:

  • a) la perimetrazione delle aree da includere
  • b) la parte di prescrizioni che può essere inserita già in fase propositiva istruttoria

Qualora accolte dalla Commissione Regionale, le prescrizioni previste da una Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico hanno un valore sovraordinato rispetto ai piani regolatori comunali. Questo significa che gli strumenti urbanistici dei comuni sono obbligati a tenerne conto.

Qual è l’iter di una richiesta di Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico?
Il percorso per richiedere la Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico prevede alcune tappe:

  • una fase di istruttoria (perimetrazioni, stesura delle prescrizioni, raccolta della documentazione a supporto dell’istanza). In questa fase possono esserci già contatti con la Commissione Regionale per definire aspetti formali o altri dettagli.
  • la richiesta viene consegnata alla Commissione Regionale che ha avrà un dato tempo per esaminarla. Nella fase di esame, è previsto che la Commissione Regionale faccia ulteriori approfondimenti, anche sentendo soggetti istituzionali e non istituzionali del territorio coinvolto. Questa fase istruttoria, a regia regionale, comprende anche tempi per la presentazione di osservazioni da parte dei soggetti interessati.
  • la Commissione Regionale delibera sull’istanza e, se accolta, la Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico è poi sancita da una delibera della Giunta Regionale.

A maggio 2023 la Commissione Regionale del Piemonte è pienamente operativa anche se i tempi per la presa in carico dell’istruttoria sono normalmente piuttosto lunghi. Qualora approvata, le prescrizioni contenute nella Dichiarazione non hanno valore retroattivo.

Quali sono state le tappe della richiesta di DNIP su EST-Urbano dell’Osservatorio?

  • Avviati contatti preliminari informali con la Regione per capire l’operatività della Commissione e i possibili tempi di risposta (maggio-giugno 2022);
  • Il direttivo dell’Osservatorio chiede e ottiene dall’assemblea dei soci il mandato a portare avanti l’istanza di Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico (7 giugno 2022);

  • Incarico a un professionista per la redazione e avvio della fase istruttoria (settembre-ottobre 2022).

  • Condivisione della bozza con i soci dell’Osservatorio e con altri soggetti interessati a
    controfirmarla come proponenti o comunque favorevoli a sostenerne la presentazione
    (gennaio 2023);

  • Revisione del testo per arrivare a una versione condivisa (febbraio-marzo 2023);

    Conclusione dell’istruttoria e consegna alla Commissione Regionale (25 aprile 2023)

    Presentazione pubblica dell’istanza di Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico (27 maggio 2023)

Quali sono i soggetti co-firmatari dell’istanza su EST-Urbano?
All’atto della presentazione alla Regione, a fine aprile 2023, hanno controfirmato la richiesta:

  • DocBi Centro Studi Biellesi
  • CNA
  • Confesercenti
  • Cgil Camera del Lavoro
  • Centro documentazione sindacale della Camera del Lavoro
  • Cittadellarte Fondazione Pistoletto
  • Delegazione FAI Biella
  • WWF Piemonte
  • Delegazione UCID Biella
  • Associazione Ars Teatrando

Petizione online a supporto dell’istanza
Per consentire a organizzazioni o singoli cittadini che non hanno potuto co-firmare la richiesta al momento della presentazione, abbiamo aperto una petizione online. Le firme raccolte saranno inviate alla Regione Piemonte quale parte integrante della documentazione prodotta per la richiesta di Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico.

Sguardi: Camminata pubblica domenica 28 maggio

Domenica 28 maggio al pomeriggio riprendono le attività pubbliche della campagna EST-Urbano Bene Comune con un focus sulla partecipazione.
Il primo evento è una camminata pubblica e gratuita dall’ex Ospedale al guado sul Cervo, attraversando le aree urbane e agricole della riva di Chiavazza.

Il ritrovo è fissato per le 14.15 sulla balconata di via G. Carducci, la partenza della camminata alle 14.30 con rientro nel pomeriggio.

Accompagneranno la camminata voci narranti che aiuteranno a “mettere a fuoco” gli elementi del paesaggio dell’EST-Urbano e a comprenderlo come sistema unico e integrato.

I partecipanti sono invitati a contribuire, con le loro fotografie, alla raccolta collettiva di sguardi sull’EST-Urbano che diventeranno le cartoline di un evento finale previsto per settembre.

EST-Urbano Bene Comune infatti è un ciclo di attività e di eventi che l’Osservatorio organizza, tra maggio e settembre, in partnership con Fondazione Pistoletto, Associazione Better Places Spazio Hydro, Associazione LandscapeFor e che vede come maggiore sostenitore la Fondazione Compagnia di San Paolo.


EST-Urbano Bene Comune: si apre una nuova fase della campagna

Lanciata a febbraio del 2022, EST-Urbano è la campagna di sensibilizzazione dell’Osservatorio del Biellese Beni Culturali e Paesaggio ETS per mettere al centro del dibattito pubblico le trasformazioni delle aree comprese tra il vecchio Ospedale, gli ex stabilimenti Rivetti, il torrente Cervo e la Stazione Ferroviaria San Paolo.
Un’area che, come andiamo ripetendo da un anno, per l’Osservatorio, è “un sistema urbano integrato” con una sua coerenza paesaggistica, storica, culturale e che, come tale, andrebbe gestito quando si tratta di deciderne gli assetti urbanistici futuri.

Come organizzazione della società civile, proviamo dunque a dare il nostro contributo, usando gli strumenti che abbiamo a disposizione per riportare quell’area della città al centro del dibattito pubblico.
Lo facciamo agendo su due livelli:

  • quello della cittadinanza attiva presentando alla Regione Piemonte una richiesta formale perché l’EST-Urbano sia dichiarato area di Notevole Interesse Pubblico,
  • quello della partecipazione rimettendo in movimento, per i prossimi mesi, attività, laboratori, esplorazioni, momenti di confronto, raccolta di visioni e buone prassi su rigenerazioni possibili e virtuose.

L’Osservatorio è un ente del terzo settore: non è tra i suoi compiti aggiornare piani regolatori, né può diventare in prima persona agenzia di scouting per requisire investitori. 
Può però mettere in campo operazioni culturali, farsi allo stesso tempo pungolo e proposta, snodo plurale e spazio neutrale perché chi ha la responsabilità e la possibilità di agire, agisca.
Come da un anno a oggi, torniamo a fare, con coerenza, la nostra parte, con tutti coloro che vorranno accettare l’invito e la sfida a cercare soluzioni per una città “di qualità”.

#cittadinanza attiva

Presentazione pubblica della richiesta alla Regione Piemonte di Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico sull’EST-Urbano

Sabato 27 maggio alle 10.00 l’Osservatorio presenta pubblicamente la richiesta che ha inviato alla Regione Piemonte il 25 aprile perché sull’area dell’EST-Urbano venga deliberata la Dichiarazione di Notevole Interesse Pubblico, prevista dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio all’articolo 136.
La presentazione avviene in forma di conferenza stampa aperta al pubblico presso le Sale Auliche della Fondazione Pistoletto Cittadellarte, è organizzata con la collaborazione della Delegazione di Biella del Fondo Ambiente Italiano e avrà tra i relatori il vice presidente nazionale del FAI, Maurizio Rivolta.

Il documento che l’Osservatorio ha trasmesso alla Regione Piemonte è il frutto di un lavoro meticoloso di confronto e armonizzazione con un gruppo di organizzazioni con le quali si è creata una sintonia fin dalle prime fasi della campagna EST-Urbano nel 2022.
Questo lavoro di co-stesura ha prodotto un documento finale che è stato co-firmato prima dell’invio in Regione da:

  • Centro Studi Biellesi DocBI
  • Cittadellarte Fondazione Pistoletto
  • Delegazione UCID Biella
  • WWF Oasi e aree protette del Piemonte ETS
  • Camera del Lavoro CGIL Biella
  • Centro documentazione e biblioteca sindacale A. Massazza Gal Biella
  • CNA Biella
  • Confesercenti Biella
  • Delegazione di Biella Fondo Ambiente Italiano
  • Associazione ARS Teatrando

Durante la presentazione del 27 maggio si aprirà nuovamente una raccolta di firme a sostegno del documento, raccolta che verrà poi trasmessa alla Regione Piemonte come parte integrante dell’istanza.
L’assegnazione del Notevole Interesse Pubblico è deliberata da un’apposita Commissione Regionale e, come consentito dal Codice Beni Culturali, può essere richiesta anche da organizzazioni della società civile, non necessariamente da soggetti istituzionali. Qualora concesso, l’Interesse Pubblico costituisce una tutela che gli strumenti urbanistici comunali sono obbligati a recepire.

#partecipazione

Camminata pubblica Sguardi sull’EST-Urbano

Domenica 28 maggio al pomeriggio riprendono le attività pubbliche di EST-Urbano Bene Comune con un focus sulla partecipazione.
Il primo evento è una camminata pubblica e gratuita dall’ex Ospedale al guado sul Cervo, attraversando le aree urbane e agricole della riva di Chiavazza.
Il ritrovo è fissato per le 14.15 sulla balconata di via G. Carducci, la partenza della camminata alle 14.30 con rientro nel pomeriggio. Accompagneranno la camminata voci narranti che aiuteranno a “mettere a fuoco” gli elementi del paesaggio dell’EST-Urbano e a comprenderlo come sistema unico e integrato.
I partecipanti sono invitati a contribuire, con le loro fotografie, alla raccolta collettiva di sguardi sull’EST-Urbano che diventeranno le cartoline di un evento finale previsto per settembre.

EST-Urbano Bene Comune infatti è un ciclo di attività e di eventi che l’Osservatorio organizza, tra maggio e settembre, in partnership con Fondazione Pistoletto, Associazione Better Places Spazio Hydro, Associazione LandscapeFor e che vede come maggiore sostenitore la Fondazione Compagnia di San Paolo.